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16 sapori finlandesi da mettere nel carrello

Per scoprire l’anima di un Paese a volte basta andare a fare la spesa. Gli scaffali dei supermercati raccontano storie di stagioni, territori e abitudini quotidiane: osservando la disposizione degli spazi e dei prodotti, si può intuire molto della dieta e dello stile di vita di un popolo.
Prendiamo ad esempio la Finlandia: qui la sezione dedicata a latte, yogurt, panna e simili è molto ampia, e lo stesso vale per farine e porridge, ma anche per würstel, caramelle e una vasta gamma di piatti pronti preconfezionati e carni già speziate. Oggi anche i supermercati finlandesi più piccoli offrono prodotti da tutto il mondo, inclusi molti italiani: dalla pasta Rummo al riso Scotti, dal mascarpone al prosciutto di Parma, dal pecorino romano alla pinsa, dai cantuccini agli gnocchetti di Giovanni Rana, ecc. Purtroppo non si trovano più i classici alimentari di quartiere, né macelli o pescherie indipendenti e tutto si concentra all’interno delle grandi catene come K-market, S-market, Prisma e Lidl. Per chi cerca prodotti freschissimi, il mercato in piazza rimane un’ottima alternativa. Sono molte le bibite gassate e le acque aromatizzate, mentre le bevande alcoliche con gradazione superiore all’8% si acquistano solo in negozi specializzati chiamati Alko.
Ora, per assaporare la Finlandia di tutti i giorni, ti propongo 16 prodotti quotidiani da comprare al supermercato. Pronti, carrello, via!

  1. Salmiakki – la “liquirizia” salata finlandese

    Pur presente anche in altri Paesi, il salmiakki viene spesso associato alla Finlandia che ormai ne ha fatto un simbolo nazionale. Si tratta di una caramella scura a base di liquirizia e cloruro d’ammonio, che le conferisce un sapore salato e leggermente piccante, smorzato dallo zucchero. Il gusto è forte e sorprendentemente pungente, per questo i finlandesi si divertono a osservare la reazione dei turisti al primo assaggio.
    La parola “salmiakki” compare per la prima volta nel 1774. All’inizio era una polvere venduta in farmacia come mucolitico e per mascherare il sapore di altre medicine contro la tosse. Successivamente si trasformò in una caramella a forma di losanga che, dagli anni ’30, iniziò a essere prodotta dalle fabbriche di dolciumi. Oggi esistono salmiakki di vari tipi e forme, morbidi o duri, più o meno salati. I più famosi sono Turkinpippuri (particolarmente ‘piccante’), Sisu, Pantteri, Halvan salmiakki e Merkkarit. Il salmiakki è usato anche per aromatizzare gelati, yogurt, gomme da masticare, cioccolate, liquori, coca cola, carne e prodotti per la cura del corpo.
    Se vuoi capire davvero la Finlandia… prima o poi devi provarlo.

  2. Karjalanpiirakka – il tortino careliano

    Si tratta di tortini ovali fatti con un impasto di segale e frumento steso finissimo, farciti con porridge di riso, chiusi con una tecnica tramandata da generazioni (che io ho imparato da Ritva Ryttyläinen, famosa in tutta la Finlandia per chiudere i suoi tortini a tempo di record). Croccanti fuori, morbidi dentro, sono perfetti da gustare con formaggio, salmone, salumi o munavoi (burro e uova lesse).
    Originarie della Carelia settentrionale e della Carelia di confine, si sono diffuse nel resto del Paese con la Guerra d’inverno e l’arrivo dei profughi careliani divenendo un simbolo nazionale. Specialità Tradizionale Garantita dall’UE, solo se preparate secondo le regole possono chiamarsi karjalanpiirakat (tortini careliani), altrimenti restano riisipiirakat (tortini di riso, la versione industriale che si trova più comunemente al supermercato). Per capire la differenza, fai un salto in Carelia ed entra in un leipomo (forno). E se passi da Nurmes, ti consiglio di fermarti a Männikkölän Pirtti da Ritva.
    ➡️ Nel mio corso Profumo di Finlandia ti insegno anche a fare in casa le vere karjalanpiirakat.

  3. Cioccolato Fazer

    Il cioccolato Fazer è una vera istituzione in Finlandia: non puoi andartene senza aver assaggiato la classica Fazer Sininen.
    La storia ha inizio con Karl Fazer (1866–1932) che, dopo aver studiato a Berlino, Parigi e San Pietroburgo, apre a Helsinki una pasticceria ispirata alla tradizione dolciaria francese e russa. Nel 1894 avvia la produzione di cioccolato e in poco tempo il nome Fazer diventa un punto di riferimento in tutta la Finlandia. Oggi il marchio è una delle aziende più importanti del Paese e offre un’ampia gamma di prodotti: cioccolato, caramelle, biscotti, pane, torte e gelati. A Helsinki ci sono un paio di caffè Fazer, mentre a Vantaa è possibile visitare la fabbrica di cioccolato.
    In Finlandia il cioccolato è il regalo adatto a ogni occasione, ma ho visto che funziona benissimo anche in Italia perché ogni volta che porto la Fazer sparisce subito… La mia tavoletta preferita rimane quella al mirtillo nero.

  4. Ruisleipä – il pane di segale finlandese

    Il ruisleipä è il pane quotidiano dei finlandesi. Scuro, compatto e leggermente acidulo, ha un gusto deciso che all’inizio può sorprendere ma che diventa presto familiare perché accompagna ogni zuppa, secondo o spuntino… con una dose generosa di burro salato.
    È un pane sostanzioso e ricco di fibre, che garantisce un rilascio di energia più stabile rispetto al pane bianco. Ne esistono molte varietà e forme, dalle pagnotte morbide appena sfornate alle forme tradizionali tonde e piatte con il buco al centro (che un tempo venivano infilate su bastoni e appese al soffitto per conservarle), fino alle versioni croccanti o alle fette sottili a lunga conservazione, presenti in ogni dispensa finlandese. Prova anche il saaristolaisleipä, fatto con farina di grano e di segale, latticello, sciroppo e luppolo, consumato soprattutto nel periodo natalizio e tipico della costa sud-occidentale, e il riihiruisleipä, aromatico e dal forte sapore affumicato.
    ➡️ Nel mio corso Profumo di Finlandia ti mostro anche come fare il ruisleipä in casa.

  5. Makkara – la salsiccia finlandese

    In Finlandia, i würsteloni da grigliare (grillimakkara) con una spruzzata di senape di Turku sono un must delle scampagnate nel bosco. Ti consiglio di prendere la confezione con la % di carne più alta, il resto sono solo spezie e farina. Da provare assolutamente anche la mustamakkara, sanguinaccio tipico di Tampere, fatto con carne e sangue di maiale, cipolla e segale, da accompagnare con marmellata di mirtilli rossi.

  6. Voisilmäpulla – brioche al burro e cardamomo

    Brioche speziata al cardamomo con sopra una montagna di burro fuso e zucchero. La pulla che preferisco, ma potrei citarne tante altre. L’impasto della pulla, infatti, è la base di tantissimi dolcetti, dalla classica girandola alla cannella alla brioche ripiena di quark e marmellata, dal maritozzo tipico di Carnevale alle ciambelline fritte di Vappu. Tutte da provare!
    ➡️ Nel mio corso Profumo di Finlandia facciamo insieme anche la pulla.

  7. Kotikalja – la “birra casalinga”

    Si tratta di una antichissima bevanda fermentata (ha una % di alcol bassissima) dal gusto molto, molto dolce e leggermente acidulo. Nei supermercati finlandesi si trova tra le bevande analcoliche ed è spesso consumata durante i pasti, a casa e nei buffet di mense e ristoranti.

  8. Silli – aringa marinata

    Da provare quelle in barattolo (le marche che preferisco sono Ahti e Abba– svedese), disponibili con diversi aromi: dal gin ai pomodori, dall’aneto alla senape fino alla cipolla, che è la mia preferita. Il sapore è deciso ma si attenua con ruisleipä e burro salato.

  9. Marjakeitto – zuppa dolce di bacche

    La zuppa dolce di bacche è una bevanda densa simile a un succo di frutta concentrato o a un kissel liquido, servita con porridge, yogurt, quark o semplicemente bevuta come un succo. Ce ne sono per tutti i gusti: all’uva spina, alla fragola, al ribes nero, ai mirtilli neri, ecc. La mia preferita è al lampone. Puoi trovarla nei banchi frigo accanto ai succhi freschi.
    ➡️ Nel mio corso Profumo di Finlandia ti mostro anche come fare in casa la zuppa dolce di bacche.

  10. Leipäjuusto con marmellata di camemori

    Il leipäjuusto (o juustoleipä, a seconda del dialetto) è un formaggio morbido e delicato tipico delle regioni di Pohjanmaa, Lapponia e Kainuu. Di solito viene servito caldo con camemori freschi (lakka) o marmellata di camemori (lakkahillo), ma alcuni lo mangiano anche freddo, tagliato a cubetti, nelle insalate o con il caffè. Si riconosce perché scricchiola piacevolmente sotto i denti.

  11. Lohi e kirjolohi – salmone e trota salmonata

    Chi dire: il re e la regina del banco pesce, i protagonisti assoluti del reparto pescheria. Se non hai modo di cucinare, prova il salmone e la trota salmonata affumicati a freddo (kylmäsavustettu) oppure marinati (graavi), anche aromatizzati (al cognac, al ginepro, ecc.). Sono perfetti su una karjalanpiirakka o su una fetta di pane di segale con burro salato! Prova anche la versione affumicata a caldo (lämminsavustettu), perfetta come antipasto o secondo con le verdure. Se invece hai una cucina a disposizione… sicuramente merita cimentarsi in una bella zuppa di salmone!
    ➡️ Nel mio corso Profumo di Finlandia facciamo insieme anche l’iconica zuppa di salmone finlandese.

  12. Kahvi – il caffè finlandese

    Con un consumo medio di ben 10 kg all’anno pro capite, la Finlandia è tra i Paesi che consumano più caffè al mondo. Qui il caffè non è intenso come l’espresso italiano, ma nemmeno annacquato come quello americano. Se sei un amante del caffè, devi provarlo! Tra i più amati Juhlamokka e Presidentti.

  13. Pikapuuro – porridge istantaneo

    Di riso, semolino, avena, grano saraceno, orzo, kama; cotto in forno, microonde o pentola; con cioccolato, vaniglia, zucchero, frutta, frutta secca, marmellata o bacche. La Finlandia è la patria del porridge! Per chi ha poco tempo, sugli scaffali dei supermercati si trovano porridge di avena istantanei, monoporzione e già aromatizzati: basta aggiungere acqua calda e mescolare per due minuti. Tra i più famosi c’è il marchio Elovena, e il mio preferito è quello al gusto fragola e cioccolato bianco.
    ➡️ Nel mio corso Profumo di Finlandia ti mostro anche come fare vari tipi di porridge in casa.

  14. Saunapalvikinkku – prosciutto affumicato

    La sauna finlandese non serve solo per sudare e scaldarsi, ma a volte viene usata anche per cucinare. Ne è un esempio il prosciutto affumicato a lungo in sauna a basse temperature, dal sapore inconfondibile. La marca che preferisco è Savuhovi (confezione con scritto pitkään kypsynyt).


  15. Aurajuusto

    La Finlandia è rinomata per i suoi prodotti caseari di alta qualità. L’Aurajuusto è un formaggio erborinato, simile al gorgonzola ma molto più compatto e dal sapore più deciso e salato. Deve il suo nome al fiume Aurajoki che attraversa Turku. Ti svelo un segreto: sta benissimo sui biscotti di pan di zenzero!

  16. Hernekeitto – zuppa di piselli

    Piatto tradizionale finlandese che risale al Cinquecento. Si tratta di una zuppa di piselli molto densa, arricchita con macinato o pezzetti di prosciutto affumicato e completata da un tocco di senape. Poiché i piselli secchi vanno messi a bagno il giorno prima, spesso si preferisce acquistare la hernekeitto in lattina, che costa poco più di un euro. Alcune versioni contengono già i pezzetti di prosciutto. Il trucco per aprirla è fare un foro sotto con il coltello, aprire la lattina e soffiare dal foro posteriore per far uscire la zuppa… tutta d’un soffio. La zuppa di piselli si mangia tradizionalmente di giovedì, perché in passato il venerdì era giorno di digiuno e il giorno precedente si consumavano piatti semplici ma sostanziosi. La zuppa di piselli è anche il piatto tipico del Carnevale finlandese.
    ➡️ Nel mio corso Profumo di Finlandia cuciniamo insieme anche la vera hernekeitto.

Quali di questi hai provato o ti piacerebbe provare? Quali altri prodotti alimentari finlandesi ti hanno sorpreso, in positivo o in negativo? Cosa compreresti di nuovo e cosa vorresti portare in Italia?

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Testi e foto © Giulia Santelli

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