Vai al contenuto
Home » La Finlandia sotto i piedi: 3 luoghi minerari da scoprire

La Finlandia sotto i piedi: 3 luoghi minerari da scoprire

Cosa hanno in comune una pietra viola, una pagliuzza d’oro e una vecchia miniera di rame? Sono tutte tracce di una Finlandia che spesso rimane nascosta sotto la superficie, ma che vale la pena scoprire. Ecco dove trovarle.

La cava di ametista a Pyhä-Luosto

Nel cuore del parco nazionale di Pyhä-Luosto, in cima alla montagnola di Lampivaara, c’è una cava a cielo aperto dove puoi scavare la tua ametista portafortuna. Io e Risto ci siamo stati a inizio luglio, quando la Lapponia non è ancora assalita dai turisti e puoi perderti nei sentieri senza incontrare quasi nessuno. È stato il momento perfetto per scavare le nostre ametiste in santa pace! Per me, poi, è stata un’esperienza doppiamente emozionante visto che nel thriller che ho tradotto c’è proprio un rimando a questo posto.
Quella di Lampivaara è l’unica cava di ametista ancora attiva in Europa. Qui l’ametista viene estratta ancora a mano e durante la visita guidata puoi provarci anche tu. Si comincia con la storia dell’ametista di Lampivaara, nata due miliardi di anni fa, e poi si scende in cava: in estate si scava all’aperto, circondati dalla tundra, mentre in inverno si lavora al riparo sotto una tettoia. Ti danno piccone, setaccio e mezz’ora di tempo per trovare la tua ametista portafortuna. E ti assicuro che l’entusiasmo cresce scavando, perché ogni sasso potrebbe essere quello giusto. Alla fine, la fortuna è più vicina di quanto pensi: basta scavare un po’ più a fondo per trovarla…

➡️ Lampivaara Amethyst Mine
📍 Pyhä-Luosto, Lapponia
La cava dista circa 2,5 km dal parcheggio di Ukko-Luosto. In estate puoi arrivare all’entrata della cava a piedi o in taxi; in inverno serve un po’ più di organizzazione. Sul sito ufficiale
trovi tutte le info.
➡️ Guarda mio video sull’esperienza
Extra: Se sei un appassionato di trekking, non perderti la scalata al ➡️ Noitatunturi.

Il museo dell’oro a Tankavaara

Il piccolo villaggio di Tankavaara è nato attorno alla ricerca dell’oro e ancora oggi conserva le tracce di una storia che raramente entra in quell’immaginario fatto di renne, aurore boreali e foreste innevate.
La febbre dell’oro in Lapponia cominciò a metà Ottocento, quando le prime pagliuzze fecero nascere grandi speranze e diedero il via alla corsa all’oro. Una storia che al Museo dell’Oro di Tankavaara prende vita attraverso le mostre dedicate alla ricerca dell’oro in Lapponia e nel resto del mondo. E basta fare due passi nel museo all’aperto, tra vecchie capanne e bateie, per immaginare la trepidazione di chi passava le giornate a setacciare i fiumi nella speranza di veder brillare una pagliuzza d’oro. E se vuoi provare quella sensazione in prima persona, puoi partecipare a un tour guidato che comprende anche la ricerca dell’oro. Chissà, magari stavolta la fortuna è dalla tua parte…

➡️ Kultamuseo
📍 Tankavaara, Lapponia

La vecchia miniera di Outokumpu

Sarà perché mio nonno ha fatto il minatore nelle miniere di mercurio e cinabro sull’Amiata che ho visitato questo posto con tanta curiosità. Qui, nella vecchia miniera di Outokumpu, attiva dall’inizio del Novecento alla fine degli anni Ottanta, si estraevano soprattutto rame, cobalto e nichel. Oggi si può salire sulla torre mineraria, camminare tra gli edifici scrostati dal tempo, entrare negli impianti di frantumazione e raffinazione, dove i colori accesi dei macchinari resistono ancora alla ruggine, e percorrere un breve tratto nel buio umido dei tunnel, dove è facile immaginare il rumore degli esplosivi, la polvere e quel misto di fatica e timore di chi qui ci lavorava ogni giorno. Ci sono anche mostre fotografiche e un museo minerario.

➡️ Vanha kaivos
📍 Outokumpu, Carelia settentrionale
Extra: Il percorso da ➡️
disc golf passa proprio attorno agli edifici della vecchia miniera. Se hai con te i fresbee, puoi approfittarne per fare una partita.

Bonus: ➡️ Miniera di calcare di Tytyri (Lohja), con percorsi sotterranei a quasi cento metri di profondità. Io non ci sono ancora stata, ma l’ho già messa nella lista dei posti da vedere!

Vuoi scoprire altre tradizioni, storie e curiosità sulla Finlandia?
Segui Giulia in Finlandia sui social per altri frammenti di vita dal Nord.

Testi © Giulia Santelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *